Domenica mattina il Ticino si è risvegliato sotto la neve. Riprendendo l'articolo pubblicato giovedí ("Finalmente la neve?"), lo scenario che si è realizzato corrisponde piú o meno a quello mediano delle varie possibilità proposte del modello.
Le precipitazioni sono iniziate sabato mattina e sono proseguite per tutta la giornata con intensità piuttosto debole e un limite delle nevicate che oscillava attorno ai 500 metri. A Locarno-Monti (367 m s.l.m.) si è potuto osservare un debole nevischio, che a tratti si trasformava in pioggia. Le precipitazioni si sono poi intensificate sabato sera e contemporaneamente il limite delle nevicate si è abbassato fino alle pianure. Il grosso delle nevicate si è verificato nella notte sulla domenica.
La distribuzione delle precipitazioni sul territorio del Ticino e del Moesano è stata piuttosto uniforme: l'equivalente in acqua (sciogliendo la neve) è stato di 20-25 mm (o litri per metro quadrato) sul Ticino centrale e meridionale, mentre fra l'Alta Vallemaggia e l'Alta Mesolcina era compreso fra 10 e 20 mm. Andando verso est le precipitazini diminuiscono, con solo pochi mm in Val Poschiavo e in Engadina (vedi fig. 1).
La fig. 2 indica invece i quantitativi di neve nuova (in 24 ore) e totale misurata domenica mattina. A completamento della cartina, ecco qualche dato supplementare: Nante 20 cm nuova/102 totale, S. Bernardino 19/77, Grono 29/29, Bosco Gurin 22/116, Campo Blenio 24/98, Maloja 13/76, Simplon Dorf 13/16, S. Moritz 4/72. Sulle colline attorno a Lugano l'altezza della neve era molto variabile anche a breve distanza, compresa fra 15 e piú di 30 cm, in parte a causa dell'influenza del lago.
Fig. 1: quantitativi di precipitazione (equivalente in acqua) caduti fra sabato 28.1.2012 mattina alle 6:40 locali e domenica mattina alla stessa ora.
ingrandisci.jpg, 93 KBFig. 2: altezza della neve nuova e totale, misurata domenica 29.1.2012 mattina.
ingrandisci.jpg, 84 KBLe precipitazioni di queste ore pongono fine ad un periodo di siccità che perdurava da circa 2 mesi.
Nevicate abbondanti a basse quote in gennaio non sono cosí rare. Ecco qualche dato riferito alla stazione di Locarno-Monti, in ordine decrescente: il record spetta al 28.1.1978 con 84 cm di neve nuova, il 15.1.1985 63 cm, il 29.1.1985 51, l'11.1.1978 51, il 27.1.2006 47 cm. La nevicata attuale non rientra nemmeno fra le 10 piú abbondanti (il 10° rango risale al 27.1.1984 con 30 cm).
Sempre a Locarno-Monti, nevicate di almeno 20 cm in 24 ore si verificano, nel corso di tutto l'inverno, in media una volta ogni 2 anni (26 volte negli ultimi 50 anni).
Evoluzione per i prossimi giorni
Dopo una pausa, altre nevicate sono attese da lunedí sera, ma in quantità minore rispetto a quella attuale. Da notare che la neve resterà probabilmente piuttosto a lungo al suolo, poiché durante la settimana le temperature sono destinate a calare drasticamente. Per dettagli rimandiamo al bollettino meteo aggiornato.


