L'inverno meteorologico 2006-2007 (dicembre - febbraio) per molte regioni della Svizzera è stato il più mite da quando esistono i rilevamenti meteorologici sistematici (1864). Fanno eccezione le valli intralpine (Disentis - Arosa), alcune cime (Säntis, Weissfluhjoch) e parte delle valli nordalpine (Glarona - Altdorf - Meiringen). Comunque, riferendosi anche alle serie lunghe di Basilea e di Ginevra, e limitatamente a quella del Gran San Bernardo, si può affermare che, in generale in Svizzera, l'inverno appena trascorso è stato il più mite dal 1753.
A partire dalla fine degli anni 1980 si registra un accumulo di inverni poco freddi e in media ogni tre anni si verifica un inverno definibile come mite. Comunque, al sud delle Alpi lo scarto dell'inverno 2006-2007 da quello finora più mite comporta oltre mezzo grado.
A partire dalla fine degli anni 1980 si registra un accumulo di inverni poco freddi e in media ogni tre anni si verifica un inverno definibile come mite. Comunque, al sud delle Alpi lo scarto dell'inverno 2006-2007 da quello finora più mite comporta oltre mezzo grado.
Fig. 1: Andamento della termperatura invernale (dicembre-febbraio) a Locarno a partire dall'inverno 1864-65 fino al 2006-2007.
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